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Mjere Salento Rosato IGP

11,90

Con un’accurata selezione delle uve e una complessa vinificazione “a lacrima” si ottiene questo straordinario rosato di massima tipicità, fiore all’occhiello della nostra tenuta, che si impone per la singolarità gustativa e per “l’avvincente mediterraneità”.

UVE DI PROVENIENZA: Negroamaro 90% e Malvasia Nera Leccese 10%. Coltivate col sistema tradizionale ad alberello nella zona più tipica del Salento e precisamente nei comuni di Tuglie, Sannicola, Alezio (LE).
TIPOLOGIA DI TERRENO: argillosa, calcarea di medio impasto.
EPOCA DI VENDEMMIA: primi di settembre.
TIPOLOGIA DI RACCOLTA: manuale.
PRODUZIONE MEDIA/ETTARO: 70 q.li di uva.
VINIFICAZIONE: tradizionale “a Lacrima”. Le uve vengono lasciate a macerare per circa 16 – 18 ore a seconda della maturazione e quindi del colore. Al momento della svinatura solo il 25-30% massimo è destinato alla produzione del “Mjère” Rosato. Esclusivamente la parte migliore, quella limpida dal colore rosa corallo ottenuto dall’Alzata del Cappello, viene destinata alla fermentazione a temperatura controllata 18° circa. La durata della fermentazione è di circa 7-8 giorni ed una volta ultimata, il prodotto viene trasferito in vasche d’acciaio inox e lasciato riposare sui propri lieviti, per il giusto tempo. La selezione delle migliori uve colte al momento giusto per ottenere un’acidità ideale intorno a 7.00/7.50, la scelta del momento adatto per la svinatura con colore ideale e gusto personale, oltre ai dettagli e alle cure assidue, sono i presupposti per ottenere un Rosato di alta qualità.

Le migliori qualità del vino sono apprezzabili anche nell’arco di due anni dalla messa in vendita.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE:
Colore: rosa corallo intenso, brillante.
Profumo: bouquet intenso, ricordo di ciliegie e frutta fresca, delicato.
Sapore: morbido, elegante e di buona persistenza fruttata giustamente sapido. Si impone per la singolarità gustativa e per “l’avvincente mediterraneità”.
Consigli: temperatura di servizio 12° – 14°.
ABBINAMENTO: ottimo con cucina ittica saporita, pesce in umido, carni bianche come vitello tonnato, formaggi a pasta fresca, pecorini non stagionati.
Produzione media annua di circa 42/45.000 bottiglie.

COD: VI006 Categorie: ,

Descrizione

Tuglie, terra dove i nostri padri ci hanno insegnato a plasmare queste uve, dove grandi vini nascono nelle vigne curate e protette da mani coraggiose e laboriose capaci di potare viti, selezionare uve ed accompagnare in cantina solo i grappoli più belli, è il polmone e il fulcro in cui le nostre energie prendono forma, è il centro in cui l’Azienda Vinicola Michele Calò e Figli, dal 1954, ha il suo cuore produttivo.

I nostri vigneti, situati nelle zone più favorevoli dei comuni di Tuglie, Alezio, Parabita e Sannicola sono terreni con caratteristiche differenti tra loro ma che conferiscono ai vini sfumature incredibilmente varie dando uve pregiate che vengono selezionate con cura e pressate “sofficemente”.

È immensa la passione dedicata insieme all’amore profuso in questo mestiere così antico e pur così moderno. Un mestiere che deve saper unire le migliori tradizioni con le nuove conoscenze, riuscire a mettere insieme vitigni diversi calibrandoli sapientemente, così da ottenere un prodotto perfetto per sapore, colore e profumo.

UNA GRANDE PASSIONE PER UNA GRANDE TERRA
La penisola salentina, ricca di storia e di tradizioni, è terra di fiori, di colori forti e di emozioni intense, pronta a regalare atmosfere, visioni e profumi indimenticabili e irripetibili.
Confine storico tra Oriente ed Occidente, sempre impegnato a ricercare la propria identità tra il susseguirsi delle dominazioni e delle culture, il Salento deve alla collocazione geografica gran parte del suo fascino. Vera porta d’Oriente dell’Italia, qui arrivarono i commercianti di Costantinopoli, qui sbarcarono dotti e monaci, qui era forte l’influenza dell’impero ottomano.
Arte e natura, tesori ben riposti tra i profili ondulati del promontorio, i filari delle vigne e la varietà delle marine. Cittadine dall’intenso sapore ambientale capaci di trasmettere sensazioni anche nelle espressioni minori.
Il Salento è capace di assimilare culture lontane, custodirle e tramandarle. E col vento che soffia sempre, tramontana o scirocco, è capace anche di cambiare la faccia ai due mari che lo bagnano.
Questo è il Salento, questo siamo noi!