In Stock

Chardonnay Salento I.G.P.

5,90

Note organolettiche – Luminoso e intenso. Con il suo vivace colore paglierino anticipa all’olfatto una frutta fragrante tropicale, leggere note di agrumi seguite da mandorle dolci e nocciola. Equilibrio, freschezza e giusta sapidità regalano al vino un finale lungo e persistente.

Abbinamenti gastronomici – Tagliatelle ai funghi, sformato di patate al forno.
Per tradizione: fave e cicorie, anguille di Lesina fritte, orata al forno.

Temperatura di servizio: 8 °C.

Classificazione: I.G.P. Salento Bianco.
Uve: Chardonnay 100%.
Zona di produzione: Cellino San Marco (BR) – San Donaci (BR).
Sistema di allevamento: spalliera (5.000 ceppi per ha).
Epoca di vendemmia: seconda decade di agosto.
Vinificazione: le uve vengono diraspate, pigiate e pressate in maniera soffice.
Il mosto così ottenuto viene raffreddato a 10° C per consentire una naturale chiarificazione. La fermentazione alcolica avviene in serbatoi in acciaio inox a 15° C.
Affinamento: in serbatoio d’acciaio fino all’imbottigliamento.

COD: VI033 Categorie: ,

Descrizione

La famiglia Rizzello possiede 180 ettari di terreno, allevati con il sistema ad “alberello” e spalliera.
Immersi nel tacco d’Italia, nell’agro di Cellino San Marco, questi vigneti sono i silenziosi custodi della tipicità e della tradizione. Valori vivi e in continua evoluzione per Le Vigne di Sammarco. Le Vigne di Sammarco, reinterpreta e diffonde la cultura enologica del Salento.

La storia della famiglia Rizzello è indissolubilmente legata a quella dei suoi vigneti, un intreccio di fili sospesi tra i filari e le generazioni. L’evanescente filo annodato agli alberelli più antichi e contorti ricorda nonno Marco, che negli anni Settanta del secolo scorso smise di conferire le uve alla cantina sociale per produrre il vino in proprio.

Al suo filo si lega quello forte e vibrante del figlio Franco che, con la sua tenacia e la sua attitudine all’eccellenza,
ha reso Le Vigne di Sammarco una realtà unica e riconoscibile nel mondo del vino.

Altri fili si irradiano dal suo, disegnando nuove, affascinanti geometrie tra i filari, spingendosi oltre i confini della tenuta. Sono quelli di Francesca, Marco e Carmine, tre ragazzi che hanno deciso di rimanere radicati nella tradizione della loro famiglia e del loro territorio con uno sguardo rivolto verso il futuro, aperto sul mondo.